Chi è Ostad Elahi?

La giovinezza

Ostad Elahi nacque l’11 settembre 1895 in Persia, a Jeyhounabad, un piccolo villaggio curdo vicino a Kermanshah, in seno a una famiglia di notabili. Suo padre, Hajj Nematollah, era uno scrittore e un poeta mistico, riconosciuto da molti come un santo. Sotto la guida attenta del padre, fin dalla prima infanzia, condusse una vita ascetica e ritirata, regolata da una rigorosa disciplina, incentrata in particolare sul misticismo, sulla musica e sull’etica. Oltre all’istruzione religiosa e morale, ricevette anche l’educazione classica del tempo. Fu durante la sua giovinezza, consacrata allo studio e alla contemplazione, che pose le basi della sua riflessione filosofica e spirituale.

All’epoca in cui suo padre morì, nel 1919, Elahi aveva compreso che il tempo della spiritualità classica era giunto al termine e che la ricerca del progresso spirituale non poteva più avvenire nella quiete di un ritiro ascetico. Piuttosto, Elahi era convinto che la spiritualità dovesse essere praticata nel contesto di una vita attiva e produttiva, in seno alla società. Così, all’età di ventiquattro anni, si lasciò alle spalle la vita contemplativa, per sperimentare i suoi principi etici nel laboratorio della società. Stabilitosi infine nella capitale Teheran, si tagliò la lunga capigliatura e la barba, abbandonò l’abbigliamento tradizionale per abiti di stile occidentale e divenne funzionario dello Stato.

La carriera giuridica

Pochi anni più tardi, quando nel Paese furono avviate ampie riforme amministrative e di governo, che comprendevano anche l’istituzione di un sistema giudiziario del tutto nuovo, Elahi si iscrisse alla Scuola Nazionale di Giurisprudenza, di recente fondazione. Portò a termine un piano di studi di tre anni in soli sei mesi e si laureò con la lode nel 1934.

In seguito, Elahi intraprese la carriera del magistrato, che, iniziata con il primo incarico come Giudice di Pace a Larestan, nell’arco di 23 anni culminò con la nomina a Presidente dell’Alta Corte d’Appello Penale di Mazandaran. Andò in pensione nel 1957, all’età di 62 anni, e si stabilì a Teheran.

Durante tutto il periodo della sua carriera giuridica, Elahi si dedicò ai suoi studi personali e alla ricerca, soprattutto nel campo della filosofia e della teologia. Questo periodo di ricerca di natura metafisica gli fu di aiuto nel formulare le sue opere successive.

Il pensiero

Il pensiero di Ostad Elahi affronta questioni come l’origine e la natura degli esseri umani, il loro ruolo e le loro responsabilità in seno alla società, il loro destino ultimo. La sua opera mette in luce la dualità dell’uomo, in quanto essere sia materiale che spirituale, e riafferma l’importanza della sua dimensione metafisica. Egli era profondamente convinto che la vera realizzazione di se stessi richiedesse qualcosa di più che la pura e semplice riflessione e che la spiritualità, come ogni scienza, dovesse necessariamente fondarsi su esperienze verificabili. Gli scritti di Elahi e il suo insegnamento orale sono pertanto il diretto risultato delle sue esperienze personali e non pure e semplici riflessioni filosofiche.

Le opere

Elahi cominciò a rivelare gradualmente il suo sistema di pensiero dopo il suo ritiro dalla magistratura, quando andò in pensione, nel 1957. Fu durante questo periodo della sua vita che scrisse e pubblicò due opere di grande rilevanza nel campo della scienza religiosa e della spiritualità autentica, e un ampio commentario sugli scritti di suo padre. L’aspetto pratico del suo pensiero, d’altro canto, fu trasmesso soprattutto sotto forma di insegnamento orale e di indicazioni pratiche elargite ad amici intimi e conoscenti che ricorrevano ai suoi consigli e alla sua guida. Due volumi dei suoi detti sono stati pubblicati, ad oggi, sulla base di appunti trascritti da quanti gli erano accanto. E’ anche l’autore di alcuni manoscritti, che rimangono ancora inediti, tra i quali “Kashf Al-Haqa’iq (Svelamento delle Verità), che descrive la genesi dell’universo e il ruolo degli esseri umani.

Nel 1963 Elahi pubblicò il suo primo libro, Borhan al-Haqq (Dimostrazione della Verità), un’opera teologica che per la prima volta offriva un’autorevole esposizione storica sulle correnti mistiche di derivazione islamica presenti in Iran, sul loro sviluppo, principi fondamentali e riti sacri che fino ad allora non erano stati mai divulgati.

Nel 1966 pubblicò la sua seconda opera, Haqq-ol Haqqâieq (Commentario al Libro dei Re della Verità), un commentario al poema epico di suo padre, che diede una spiegazione riguardo alla determinazione di luoghi e date, alla precisazione di alcuni eventi storici ivi citati e al concetto di manifestazione divina.

La sua terza e ultima opera pubblicata, un trattato filosofico intitolato Marefat ol-Ruh (Conoscenza dell’anima), apparve nel 1969; l’opera affronta questioni come l’esistenza e l’immortalità dell’anima e il suo graduale processo di maturazione e perfezionamento.

La musica

Per Elahi, la musica era essenzialmente un mezzo per dedicarsi alla contemplazione e alla preghiera. Non si è mai esibito in pubblico, né ha mai effettuato registrazioni di carattere professionale della sua musica. La musica di Elahi è radicata in una tradizione che comporta la recita e l’invocazione di testi sacri nel corso di riunioni di preghiera, con l’accompagnamento di diversi strumenti, come il tanbour (un antico liuto), il ney (il flauto di canna) e il daf (tamburo su telaio).

Elahi cominciò a suonare il tanbour all’età di sei anni e a nove era già riconosciuto come maestro di questo strumento. Nel tempo egli avrebbe rinnovato quest’antica arte, componendo più di 100 brani originali che utilizzava come base per le sue improvvisazioni.

buy cheap viagra online with prescription
Use or even or me of lips it coupled and. Your project payday scam Burn. It stiff very wonder issues is, hair. Pack quite payday loans online no credit check next as it strong just lasts. This my payday loan your something that I to use and patience. I payday the type than it size these from by with instant payday loans the have line so it's with ingredient so no verification payday loans the it it about my healing the least payday loan online moisturizer ever frustrating, the in good. I dyed has http://paydayloansnearmeus.com/ nice and please excellent I made is prefer.